skip to Main Content
Trattamento Nanotecnologico Carrozzeria - Carrozzeria Golgi Milano

Trattamento nanotecnologico della carrozzeria

Cos’è, quali sono le caratteristiche, come si applica, quali benefici porta e quanto costa: tutto quello che devi sapere sul trattamento nanotecnologico per l’auto di Carrozzeria Golgi.

Il trattamento nanotecnologico della carrozzeria rappresenta in assoluto il più evoluto e performante trattamento di protezione delle superfici dell’auto e può essere applicato su qualsiasi supporto (vernice, plastica, gomma, vetro, pelle e tessuti).

Protegge e rifinisce in modo brillante la vettura, donando alla superficie una resistenza che nessuna cera o sigillante protettivo tradizionale può eguagliare e dura molto più a lungo.

Cos’è la Nanotecnologia?

Col termine Nanotecnologia si intende la capacità di osservare, misurare e manipolare la materia su scala atomica e molecolare.

La Nanotecnologia si occupa, quindi, della progettazione, produzione e applicazione di materiali, dispositivi e sistemi, che contengono parti di dimensioni nanometriche (con dimensioni pari ad un milionesimo di millimetro).

Per capire il ruolo della Nanotecnolgia è sufficiente fare un confronto tra due materiali molto simili, in quanto entrambi compositi di carbonio puro: la grafite e il diamante. Il primo è friabile ed opaco, il secondo durissimo e traslucente. Dove sta la differenza? Semplicemente nella disposizione degli atomi di carbonio alla nanoscala.

I benefici derivanti dalla nanotecnologia, già in uso in molti settori industriali, sono molteplici ed estremamente significativi. I materiali in particelle di dimensioni nano hanno, infatti, proprietà differenti e qualità superiori rispetto agli stessi lavorati su scala macroscopica.

Servizio specialistico
e professionale

Risultato garantito
5 anni/80.000 Km

Effetto Loto
superfici 
autopulenti

Brillantezza, luminosità
e protezione

Nanotecnologie Auto

La miglior soluzione di protezione per la carrozzeria dell’auto

La proporzione di atomi che i materiali in scala nanometrica hanno sulla loro superficie è maggiore rispetto ai materiali di grandi dimensioni, questo influenza e migliora proprietà come la potenza, la resistenza al calore e la durezza.

Ogni particella nanotecnologica che viene applicata sulla carrozzeria dell’auto non aderisce in maniera meccanica, ma instaura con la superficie un legame chimico ad alto valore energetico. Questo rende il materiale trattato molto resistente.

Inoltre, il prodotto ottenuto con la nanotecnologia per la protezione dell’auto è inattaccabile sia dalla luce che dall’ozono, poiché è composto per la maggior parte da connessioni inorganiche, ed è quindi privo di sostanze che assorbono i raggi ultravioletti della luce.

Disposizione molecole della cera per auto - Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Disposizione delle molecole
CERA PER AUTO

Disposizione molecole del sigillante per auto - Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Disposizione delle molecole
SIGILLANTE PER AUTO

Disposizione molecole di un prodotto nanotecnologico per auto - Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Disposizione delle molecole
PRODOTTO NANOTECNOLOGICO

Nanotecnologie Auto

Superfici autopulenti: l’effetto loto.

I proprietari di auto trattate con la nanotecnologica possono vedere ogni giorno quello che viene chiamato “effetto loto”.

Questo effetto prende il nome proprio dalle foglie di loto, che possiedono un meccanismo naturale di pulizia in grado di raccogliere l’acqua in piccole gocce, senza trattenerla, e farla rotolare via portando con se i detriti e lo sporco.

Con l’osservazione al microscopio si è scoperto che queste foglie sono rivestite da cristalli di cera idrofobica di dimensioni nanometriche, invisibili ad occhio nudo, che rendono ruvida la superficie e riducono l’area di contatto. La goccia, quindi, scivola via sotto il suo peso e crea l’effetto autopulente.

Effetto loto: superficie autopulente - Trattamento Nanotecnologico Carrozzeria

Il trattamento nanotecnologico per la carrozzeria dell’auto opera seguendo esattamente lo stesso principio, riducendo enormemente la propensione delle gocce d’acqua e dello sporco ad attaccarsi alla superficie.

Superficie non protetta da nanotecnologia auto
Superficie protetta da nanotecnologia auto

Nanotecnologie Auto

Effetto loto dal punto di vista tecnico

Durante il trattamento nanotecnologico della carrozzeria le nano particelle si dispongono sulla superficie in modo “intelligente”: i componenti ancoranti si orientano verso il basso, a contatto con la superficie mentre i componenti protettivi si spostano in alto, in strati sottili ed auto organizzati permettendo la formazione di una barriera invisibile.

Si crea così uno strato vitreo, legato in modo omogeneo con la superficie e di durata estremamente lunga, che offre una protezione stabile e duratura.

Disposizione intelligente delle particelle durante il trattamento nanotecnologico carrozzeria

Quali sono i benefici di un trattamento nanotecnologico?

Le superfici trattate con prodotti e sistemi nanotecnologici acquisiscono:

  • idrorepellenza
  • oleorepellenza
  • proprietà antimacchia (ad esempio quelle causate da insetti o escrementi animali)
  • resistenza al degrado causato da eventi atmosferici, salsedine e raggi UV
  • maggiore restistenza ai graffi
  • elevata lucentezza
  • facilità nella pulizia
  • estrema durata nel tempo dell’effetto di protezione

Rispetto alle cere tradizionali, la cui durata varia tra le 3 e le 8 settimane al massimo o ai normali sigillanti che garantiscono protezione per non più di 6 mesi, Carrozzeria Golgi garantisce il trattamento nanotecnologico completo per un periodo di 5 anni o 80 mila chilometri!

Ci sono risultati che il trattamento nanotecnologico non può garantire?

Nonostante le eccezionali caratteristiche del trattamento nanotecnologico, nessun prodotto può garantire uno scudo protettivo assoluto e inattaccabile.

La resistenza alle abrasioni ed ai graffi aumenta esponenzialmente, ma non si potrà evitare il segno sulla carrozzeria se la si incide, ad esempio, con un chiodo. Potrà essere meno evidente, ma comunque visibile.

Grazie all’effetto loto e alle proprietà antistatiche del trattamento nanotecnologico, l’auto si sporcherà molto meno e sarà più semplice pulirla, anche senza detergenti. Questo, purtroppo, non significa che sia possibile evitare di lavarla per i prossimi 5 anni.

Se le superfici sono sottoposte a condizioni ambientali e di inquinamento gravose, va considerato, nonostante la garanzia della durata del trattamento nel tempo, un deterioramento contenuto della brillantezza, quanficabile nel 15% al massimo rispetto al livello iniziale.

Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Il prodotto utilizzato da Carrozzeria Golgi

Il protettivo nanotecnologico che abbiamo selezionato, dopo molti test,  è un composto ceramico di nanomolecole a base di biossido di silicio.

Si tratta di un prodotto con durezza superiore a 9H, il massimo valore della scala Hardness Pencil test, utilizzata nell’industria dei rivestimenti.

Poiché la durezza delle vernici delle auto è  compresa in un valore tra 1 e 4H, applicare il nostro rivestimento nanotecnologico equivale ad aggiungere uno strato di trasparente alla vostra auto, ma mediamente tre volte più duro.

Un’altra sua caratteristica fondamentale è quello di essere appositamente progettato per applicazioni multistrato.

I vantaggi dell’applicazione multistrato

Cosa significa applicazione multistrato?

Essa consiste nella stesura di diversi livelli (layers) di protettivo nanotecnologico, uno sopra l’altro.

Il vantaggio, rispetto alle versioni offerte dalla maggior parte dei concorrenti sul mercato, si sostanzia in due elementi fondamentali:

  1. più elevato spessore del rivestimento nanotecnologico in funzione della maggiore quantità di prodotto che rimane applicato sul supporto verniciato della vettura;
  2. distribuzione e copertura più omogenea su tutta la superficie.

In teoria, nulla vieta di applicare più strati di qualsiasi composto nanotecnologico, ma solo alla presenza di determinate caratteristiche chimiche delle molecole del prodotto se ne ottengono i benefici già citati.

In quasi tutti i test comparativi che abbiamo svolto, infatti, si è verificato almeno uno di questi due fenomeni:

  1. l’applicazione dello strato successivo rimuove una parte significativa del prodotto già applicato;
  2. il rivestimento già steso sulla superficie non consente al layer successivo di aderire e quest’ultimo viene in sostanza assorbito quasi completamente dal panno in microfibra utilizzato per distribuirlo.

Il rivestimento nanotecnologico da noi utilizzato garantisce un residuo minimo di 0,8 micron per ogni strato.

Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Gli accorgimenti per avere un risultato eccezionale

Bisogna precisare che il trattamento nanotecnologico è un protettivo. Non è quindi funzionale all’eliminazione dei difetti di verniciatura.

Grazie alle sue caratteristiche di densità, alcuni scelgono di utilizzarlo come riempitivo, il che può portare a ridurre la visibilità di micrograffi o difetti minori, ma questi rimangono e alcune volte possono essere evidenziati dal trattamento.

Inoltre, se non si effettua una lucidatura correttiva della carrozzeria, non si potrà ottenere il desiderato “effetto specchio“.  Per riflettere la luce in maniera speculare, e non diffusa, la superficie deve essere perfettamente liscia (vedi immagini seguenti).

Il risultato risulterebbe meno intenso, dato che una parte verrebbe assorbita dal protettivo e le superfici irregolari diffonderebbero solo alcune delle componenti cromatiche della luce che le colpisce.

Riflessione luce speculare

Riflessione speculare della luce

Riflessione luce diffusa

Riflessione diffusa della luce

Rifrazione della luce attraverso un corpo trasparente

Effetto di rifrazione del protettivo

Sulle parti convesse della carrozzeria, riempite con il protettivo, la luce verrà in parte assorbita e in parte restituita con microriflessioni in direzioni casuali.

Sulle parti concave il protettivo formerà, invece, un film sottilissimo e la riflessione sarà comunque irregolare, mai speculare.

Il risultato estetico in termini di luminosità, brillantezza e di tono del colore sarà quindi inferiore ed i difetti più evidenti resteranno ben visibili.

Sul tema della durata del protettivo nanotecnologico, in assenza di precedente correzione della vernice, vi sono invece tesi opposte.

Chi vende prodotti per il fai da te sostiene che il livello di resistenza e di tenuta non cambiano; chi produce nanotecnologia per uso professionale, invece, sostiene esattamente il contrario: l’assenza di una corretta decontaminazione e correzione, o una preparazione approssimativa, incidono sull’efficacia del risultato finale e sulla sua durata nel tempo.

In Carrozzeria Golgi non applichiamo la nanotecnologia senza prima aver eseguito un intervento professionale di lucidatura auto, perché questo è l’unico modo per poter garantire un risultato di assoluta eccellenza.

Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Applicazione: tempi, modi e informazioni

L’intervento di applicazione del trattamento nanotecnologico è un processo professionale che realizziamo attraverso il fermo tecnico della vettura per almeno due giorni, a cui vanno aggiunti i tempi necessari per la preparazione del supporto e l’eliminazione dei difetti esistenti (lucidatura). Complessivamente quindi, in funzione delle condizioni originali della superficie,  saranno necessari da tre a cinque giorni.

Il risultato sarà eccellente e garantito 5 anni.

L’applicazione è eseguita in tre fasi: 

  1. stesura del protettivo nanotecnologico tramite aerografo, in ambiente privo di polveri, con temperatura e umidità controllata;
  2. asportazione con panno in microfibra degli eccessi di nanoprodotto non penetrato nella superficie e rimasto accumulato  sopra di esso;
  3. livellamento del prodotto, sempre utilizzando la microfibra, al fine di distribuirlo omogeneamente sulla superficie ed evitare che rimangano aloni o striatura.

Tale processo viene eseguito, su tutte le parti del veicolo, per il numero di volte definito sulla base del tipo di trattamento scelto.

Una volta applicato l’ultimo strato, il rivestimento viene sottoposto ad essiccazione prima tramite lampade ad infrarosso e successivamente con induzione di calore a 60° C. per circa 40 minuti.

L’intero processo ed ognuna delle tre fasi ha modalità, tecniche, condizioni e tempi di esecuzione ben precisi e rigorosi, la cui inosservanza può pregiudicare la qualità e l’efficacia del risultato finale. Gli errori sono difficilmente recuperabili, il che significa, nel qual caso, dovere ripartire dall’inizio.

Si tratta quindi di una attività critica che richiede elevato livello di professionalità e specializzazione.

Il trattamento nanotecnologico dei veicoli nuovi

Non è difficile comprendere le motivazioni per cui è fortemente raccomandabile eseguire il trattamento nanotecnologico sulla propria vettura quando è ancora nuova, meglio se subito dopo il ritiro dalla concessionaria: minori risulteranno i difetti accumulati, più conservativo sarà l’intervento di correzione e preparazione della superficie che precede l’applicazione del rivestimento.

E’ sempre opportuno sottolineare, infatti, che la lucidatura è un processo abrasivo che rimuove spessore di trasparente dalla carrozzeria: meno gravi e profonde sono le imperfezioni, minore è la quantità di prodotto asportato.

E’ meno scontato invece per un utente riuscire a credere che anche la sua nuovissima e luccicante auto, oltre che di meravigliosi optional, abbia già una ricca dotazione di contaminanti ossidati sulla carrozzeria e di difetti di superficie. Per questi ultimi si tratta spesso di imperfezioni generate nelle fasi di movimentazione e di approntamento alla consegna e, quasi sempre, sono mascherate dai prodotti estetici utilizzati per preparare il veicolo.

Per questa ragione, anche sulle auto nuove, prima di un trattamento nanotecnologico, è sempre indispensabile effettuare un intervento di pulizia, decontaminazione e correzione dei difetti. E lo stesso processo utilizzato con gli altri veicoli, anche se, normalmente, ma non sempre, meno invasivo.

Il trattamento nanotecnologico delle auto opache

Sapete cosa succede alla vernice opaca quando si attiva un processo di abrasione della superficie? Che si lucida!

Questo rende estremamente più complicata e critica l’attività di manutenzione e soprattutto quella di rimozione dei difetti, a fronte dei quali, molto spesso, l’unica alternativa in grado di garantire un risultato ottimale è la riverniciatura.

Se l’applicazione di un rivestimento nanotecnologico rappresenta una opzione sempre consigliabile a chi desidera mantenere nel tempo una superficie brillante e perfetta, nel caso di veicoli con finitura opaca, quindi, si tratta di una soluzione di prevenzione assolutamente indispensabile.

Il trattamento nanotecnologico di auto opache avviene utilizzando un processo modificato rispetto a quello già descritto per i veicoli lucidi, dal momento che non sono consentite attività di livellamento ed eliminazione degli eccessi che produrrebbero una modifica del gloss (brillantezza) originale della vernice.

Per questa tipologia di applicazione, quindi, che richiede obbligatoriamente l’utilizzo dell’aerografo, è necessario disporre di consolidate competenze di verniciatura.

Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Condizioni di applicazione della garanzia di 5 anni

Affinchè la garanzia sia valida è necessario sottoporre la vettura a due passaggi di controllo post-trattamento.

Il primo, dopo 6 mesi, ha la scopo di verificare la corretta applicazione del prodotto. Se, per una qualsiasi ragione, vi fosse una parte della vettura trattata non alla perfezione, entro questo periodo se ne avrebbe già evidenza, non ad occhio nudo, ma con uno strumento specifico che utilizziamo per la misurazione del gloss (o brillantezza).

Il controllo successivo si esegue dopo 24 mesi per verificare lo stato di deterioramento del protettivo. Solo in meno del 15% dei casi si verificano valori oltre la norma, dovuti a condizioni ambientali o di esercizio particolarmente gravosi per la vettura.

In questa circostanza si procede ad una decontaminazione della carrozzeria e ad un richiamo del trattamento nanotecnologico, a titolo precauzionale. Lo stato di protezione resta, infatti, pienamente efficace.

Le due fasi di controllo sono, comunque e sempre, a titolo gratuito.

Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Costo e servizi compresi nel prezzo

Il costo del trattamento protettivo nanotecnologico è funzione di:

  • tipo di applicazione realizzata
  • dimensioni del veicolo
  • condizioni della superficie 

Esso comprende un trattamento di lucidatura auto professionale, indispensabile al fine di garantire il perfetto risultato sia estetico che tecnico.

I pacchetti standard proposti sono 2:

  • Top

  • Premium

Rispetto a specifiche necessità ed esigenze, in ogni, caso, è possibile configurare soluzioni diverse e personalizzate.

Sono compresi nel servizio:

  • trattamento nanotecnologico per cerchi
  • trattamento nanotecnologico per fari
  • trattamento nanotecnologico per i cristalli
TRATTAMENTO NANOTECNOLOGICO PREMIUM
€ 760
(a partire da)
  • Lavaggio esterno manuale
  • Decontaminazione chimica e meccanica
  • Correzione dei difetti della superficie
  • Trattamento nanotecnologico 7 strati
  • Pulizia accurata degli interni
  • Trattamento di sanificazione all’ozono
  • Fermo tecnico auto: 3/4 giorni
  • Garantito 5 anni/100.000 km

Trattamento nanotecnologico carrozzeria

Se desideri ulteriori informazioni o vuoi venire a trovarci:

Richiedi Informazioni

Per qualsiasi informazione o per richiedere un preventivo compila il seguente form, saremo lieti di risponderti nel più breve tempo possibile.
  • Richiesta informazioni

  • Informazioni Auto

    Se desideri avere un preventivo o un'idea di spesa compila i seguenti campi, ci aiuteranno ad essere più precisi.
  • Trascina i file qui oppure
  • Vuoi essere sempre informato su offerte e nuovi servizi di Carrozzeria Golgi?
  • Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR - Regolamento UE 2016/679 - Leggi la Privacy Policy
  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Altri approfondimenti sulla lucidatura auto

Back To Top