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Cos’è il risarcimento in forma specifica?

Il risarcimento in forma specifica è una clausola contrattuale per le polizze RCA facoltativa.  

Se sottoscritta, concede la possibilità alla compagnia assicuratrice di provvedere all’indennizzo del danno non corrispondendo denaro (il cd. risarcimento per equivalente) bensì “in natura”, attraverso la riparazione del veicolo danneggiato, che avviene normalmente utilizzando una propria carrozzeria “convenzionata”.

Risarcimento in forma specifica

Quando è possibile applicare la clausola

La clausola di risarcimento in forma specifica è applicabile in tutti i casi di sinistro che rientrano nell’ambito del risarcimento diretto, in assenza di responsabilità concorsuale.

La rinuncia da parte del Cliente alla libertà di scelta del proprio riparatore, comporta in capo alla compagnia l’obbligo di:

  • Fornire idonea garanzia sulle riparazioni effettuate con validità non inferiore a due anni per tutte le parti non soggette ad usura ordinaria;
  • Riconoscere uno sconto sul prezzo della polizza sottoscritta (con clausola di risarcimento in forma specifica) non inferiore al 5%, dell’importo medio del premio RCA, incassato nella regione in cui viene emesso il contratto.

Lo sconto del 5% non si applica, quindi, sul prezzo della polizza configurata per lo specifico Cliente, bensì su un valore medio.

Sarà più vantaggioso, in termini relativi, per gli automobilisti più virtuosi o che hanno una classe di merito bassa; inciderà in misura minore, invece, per chi paga una polizza RCA più salata.

Risarcimento in forma specifica

Quando e come chiedere il risarcimento per equivalente

È importante sapere che di fronte alla proposta della compagnia, il danneggiato può rifiutarsi e riparare per conto proprio il veicolo.

Il risarcimento per equivalente (ossia in denaro) non potrà, però, superare la somma che l’assicurazione avrebbe speso presso le proprie carrozzerie convenzionate.

In questo caso, inoltre, la somma a titolo di risarcimento per equivalente verrà versata nelle mani dell’autoriparatore solo dietro presentazione di fattura.

Non è, quindi, più prevista la possibilità di non riparare l’auto e ottenere una somma.

Resta fermo il diritto del danneggiato al risarcimento per equivalente nell’ipotesi in cui il costo della riparazione sia pari o superiore al valore di mercato del bene dato che, in tali casi, la somma corrisposta a titolo di risarcimento non potrebbe comunque superare il medesimo valore di mercato.

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