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Come funziona la procedura ordinaria di risarcimento danni sinistro stradale?

La procedura ordinaria di risarcimento danni sinistro stradale prevede che l’assicurato-danneggiato coinvolto in un incidente e che ritiene di avere ragione, si rivolga, al fine del risarcimento, al danneggiante e, di conseguenza, alla sua compagnia assicurativa.

Risarcimento danni sinistro stradale

Quando si applica la procedura ordinaria

La procedura ordinaria di risarcimento danni sinistro stradale è applicata in tutti i casi in cui non sia utilizzabile il nuovo risarcimento diretto e, nella fattispecie, nel caso di sinistri in cui ricorre anche una sola tra le seguenti circostanze:

  • Non è avvenuto in Italia, Repubblica di San Marino o Città del Vaticano;
  • Non ha comportato collisione tra i veicoli;
  • Ha coinvolto più di due veicoli, tutti identificati;
  • Ha comportato la collisione tra due soli veicoli, ma ne ha coinvolti altri (uno o più) quali responsabili della collisione stessa;
  • È avvenuto tra ciclomotori non muniti di targa o tra mezzi agricoli;
  • È avvenuto tra veicoli immatricolati all’estero (targa non italiana);
  • Ha coinvolto uno o più veicoli non assicurati;
  • Ha provocato lesioni ad uno dei conducenti coinvolti superiori al 9% di invalidità permanente.

Risarcimento danni sinistro stradale

Quando e come aprire la procedura ordinaria

Il primo passo è quello di presentare, entro tre giorni dall’accadimento, la denuncia di sinistro alla propria compagnia assicuratrice attraverso un apposito modulo fornito dalla medesima oppure utilizzando il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI/CID).

La richiesta di risarcimento danni sinistro stradale, invece, andrà inviata alla compagnia assicuratrice del danneggiante con lettera raccomandata a.r., in contemporanea o subito dopo la denuncia di sinistro, ma comunque entro un termine di due anni, pena la decadenza del diritto al risarcimento.

Risarcimento danni sinistro stradale

Danni alle cose o alle persone nella procedura ordinaria

Se i danni subiti riguardano solo le cose, nella richiesta di risarcimento danni dovranno essere specificati:

  • I fatti;
  • I dati anagrafici e fiscali delle persone da risarcire (codice fiscale);
  • Il luogo ove le cose danneggiate rimangono disponibili all’ispezione (date, ore e giorni di tale disponibilità).

La durata di tale disponibilità ai fini dell’ispezione della compagnia non deve essere inferiore a cinque giorni non festivi. Se questo termine minimo non viene rispettato la compagnia può liquidare il danno solo dietro presentazione di fatture relative alla riparazione dello stesso.

In presenza di danni alla persone, la richiesta deve indicare, oltre ai dati elencati sopra, i dati, completi di codice fiscale, delle persone che hanno subito lesioni (o che sono decedute).

Nello specifico, rispetto ai danneggiati, devono essere comunicati:

  • L’età;
  • L’attività;
  • Il reddito;
  • L’entità delle lesioni allegando le certificazioni mediche (compresa quella dell’avvenuta guarigione);
  • L’eventuale riferimento ad assicurazioni sociali sottoscritte;
  • Lo stato di famiglia in caso di decesso.

Se le certificazioni mediche non sono subito disponibili o complete, è possibile inviarle in seguito con una seconda raccomandata.

La pratica resterà comunque aperta fino all’invio della documentazione medica di completa guarigione. Fino ad allora dovranno essere inoltrati tutti i certificati inerenti la continuazione della malattia.

La pratica potrà dirsi conclusa, con decorrenza quindi dei termini di liquidazione a carico della compagnia, dal momento in cui sarà stata ricevuta la documentazione medica inerente la guarigione.

Risarcimento danni sinistro stradale

Termini e vincoli della procedura ordinaria

Dal momento in cui la richiesta di risarcimento danni sinistro stradale è ricevuta dall’assicuratore, egli è obbligato a formulare una offerta di risarcimento, ovvero a comunicare i motivi di rifiuto, nel rispetto dei seguenti termini:

  • 30 gg.  in caso di sottoscrizione del modulo di constatazione amichevole di incidente da parte di entrambi i conducenti;
  • 60 gg.  in caso di sottoscrizione del modulo di constatazione amichevole di incidente da parte del solo conducente che richiede il risarcimento;
  • 90 gg.in presenza di danni fisici del danneggiato: tale termine può essere sospeso se questi rifiuta gli accertamenti richiesti per valutare il danno o in mancanza di certificato di guarigione.

È importante che la richiesta di risarcimento sia completa di tutti gli elementi richiesti dalla legge, poiché, in caso contrario, la compagnia dispone di ulteriori 30 gg. di tempo per richiedere al danneggiato le integrazioni necessarie ed i termini per formulare l’offerta di risarcimento o per comunicare i motivi del rifiuto sono interrotti fino alla data di ricezione delle integrazioni richieste.

Per predisporre la richiesta è sempre possibile rivolgersi al proprio assicuratore che è tenuto per legge a fornire tutta l’assistenza necessaria anche ai fini della quantificazione dei danni alle cose ed al veicolo.

Risarcimento danni sinistro stradale

Quali sono le opzioni per il danneggiato

A fronte dell’offerta di risarcimento il danneggiato può agire in tre differenti modi:

  • Accettare il risarcimento ordinario: in tal caso la compagnia deve versare le somme entro 15 gg. dall’accettazione.

Di norma viene richiesta una quietanza liberatoria, che preclude al danneggiato il diritto di avanzare richieste di maggior danno.

  • Non accettare il risarcimento: in questo caso la compagnia paga comunque la cifra proposta entro 15 gg. dalla non accettazione, ma la stessa viene ricevuta come “acconto”.

Se al momento della liquidazione viene richiesta la firma di una quietanza (ovvero di una ricevuta) è importante che su di essa sia specificato che non sono preclusi i diritti di avanzare, se si ritiene, ulteriori richieste di risarcimento;

  • Non rispondere: in questi casi la compagnia deve comunque liquidare il danno entro 30 gg. dalla proposta.

Anche in questo caso occorre fare attenzione a non rilasciare quale ricevuta una quietanza liberatoria.

Risarcimento danni sinistro stradale

Se il danneggiato non è soddisfatto dell’offerta

Se il danneggiato non è soddisfatto dell’offerta proposta dall’assicurazione e non riesce a giungere ad un accordo con la stessa, può far valere i propri diritti attraverso:

  • Una procedura di riconciliazione seguita da due rappresentanti esterni a supporto delle parti: l’ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) ed un’Associazione dei Consumatori (questa procedura può risolvere controversie fino ad un massimo di 15.000,00 euro di danni);
  • Un’azione legale nei confronti della compagnia assicuratrice del responsabile (chiamando in causa anche quest’ultimo).

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